Errori che fanno perdere l’incentivo
Gli sbagli più comuni che portano al rigetto della pratica o a forti ritardi nel pagamento
Perché molte pratiche vengono respinte
Una parte significativa delle pratiche Conto Termico 3.0 non viene respinta
per problemi tecnici sull’impianto installato, ma per errori amministrativi
o documentali evitabili.
Conoscere questi errori prima di iniziare i lavori
è fondamentale per non perdere l’incentivo.
Errori su fattura e pagamenti
- Fattura con descrizione dell’intervento non conforme
- Mancanza di riferimenti all’intervento incentivabile
- Bonifico non coerente con la fattura
- Pagamento non tracciabile
- Importi discordanti tra fattura e bonifico
Errori sui requisiti tecnici
- Apparecchi installati non conformi ai requisiti richiesti
- Assenza delle certificazioni obbligatorie
- Dati tecnici errati o incompleti
- Incoerenza tra scheda tecnica e dati inseriti in pratica
Anche un piccolo errore sui dati tecnici può compromettere
l’esito della pratica.
Errori nella documentazione caricata
- Documenti mancanti o caricati in modo errato
- File illeggibili o incompleti
- Foto ante operam assenti
- Foto post operam non conformi
- Foto della targhetta o matricola mancanti
Errori anagrafici e amministrativi
- Dati del beneficiario errati
- IBAN non corretto o non intestato al richiedente
- Incongruenze tra intestatario fattura e soggetto responsabile
- Titolo sull’immobile non valido o non dimostrabile
Un solo errore può bloccare tutto
Anche in presenza di un impianto corretto e funzionante,
un singolo errore nella pratica può portare:
- al rigetto della richiesta di incentivo
- a lunghe richieste di integrazione
- a ritardi significativi nel pagamento
Per questo motivo è fondamentale seguire una procedura precisa
e verificare ogni passaggio.
