Chi può accedere al Conto Termico 3.0
Soggetti ammessi, condizioni necessarie e casi da verificare prima di iniziare i lavori
Soggetti che possono richiedere l’incentivo
Il Conto Termico 3.0 è accessibile a diversi soggetti, purché
siano rispettate tutte le condizioni previste dalla normativa.
- Persone fisiche (privati)
- Imprese e titolari di Partita IVA
- Condomìni
- Pubbliche Amministrazioni
Il soggetto che richiede l’incentivo deve essere
intestatario della fattura e
intestatario del conto corrente su cui verrà erogato il contributo.
Condizioni fondamentali da rispettare
- Le spese devono essere documentate da fattura
- Il pagamento deve essere tracciabile
- L’intervento deve rispettare i requisiti tecnici previsti
- Devono essere disponibili tutte le foto richieste
- I documenti devono essere coerenti tra loro
Anche un solo requisito mancante può bloccare o invalidare la pratica.
Casi frequenti da chiarire prima dell’installazione
- Abitazione principale → ammessa
- Seconda casa → ammessa
- Immobile in affitto → ammesso solo con titolo valido
- Condominio → ammesso con regole specifiche
- Immobile non accatastato → non ammesso
Ogni situazione particolare va valutata
prima di iniziare i lavori.
Chi NON può accedere al Conto Termico
- Soggetti che non possono dimostrare il pagamento tracciabile
- Chi non rispetta i requisiti tecnici dell’intervento
- Chi presenta fatture incomplete o non coerenti
- Chi non fornisce tutta la documentazione richiesta
- Chi non ha titolo sull’immobile
Molti rigetti derivano da errori amministrativi,
non dall’impianto installato.
Perché è importante verificare prima
Verificare chi ha diritto all’incentivo prima di iniziare i lavori
evita:
- perdita dell’incentivo
- contestazioni con il cliente
- richieste di integrazione dal GSE
- tempi di pagamento più lunghi
Questo portale nasce per aiutarti a
fare le verifiche giuste al momento giusto.
